STUDIO DI DIETOTERAPIA E NUTRIZIONE UMANA

Esperto in Nutrizione Oncologica

Nutrizione e Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa caratterizzata da una grave demenza progressiva che pregiudica  le cellule cerebrali, rendendo a poco a poco l'individuo che ne è affetto incapace di una vita normale; essa è associata a una diffusa distruzione dei neuroni, principalmente attribuita ad una proteina (beta-amiloide), ad una forte diminuzione di acetilcolina, ( fondamentale per la facoltà intellettiva) e ad alte quantità di alluminio nel tessuto cerebrale, (dal 10 al 30 percento superiore alla norma),particolarmente tossico per il sistema nervoso. Quindi buona norma di prevenzione è quello di evitare l’assunzione di alimenti che  lo contengono soprattutto per i soggetti a rischio, cioè quelli che hanno familiarita’ con la malattia, ma anche stimolazione mentale, esercizio fisico e una dieta equilibrata sono importanti sia come modalità di possibile prevenzione, sia come modalità complementare di gestione della malattia. L’alimentazione  è una parte importante della vita di una persona che soffre della malattia di Alzheimer e il nutrizionista  ha  un ruolo importante nella gestione dei pazienti affetti da tale patologia, ai quali non dovrebbe mai mancare un corretto apporto alimentare, soprattutto perché  puo’  assumere due diversi atteggiamenti nei confronti del cibo: mangiare molto più del necessario o alimentarsi in modo insufficiente. Nel primo caso  la conseguenza più frequente è un aumento eccessivo di peso, fino all’obesità;  Nel secondo caso, un evidente rapido dimagrimento; quindi è fondamentale  seguire una dieta equilibrata, che contenga gli alimenti necessari per soddisfare tutti i fabbisogni nutrizionali, variando liberamente il menù quotidiano, a secondo dei gusti e delle preferenze della persona. Inoltre spesso i pazienti rischiano di andare incontro a fenomeni di disidratazione perché  la sensazione della sete tende a diminuire, quindi è consigliabile avere una buona idratazione attraverso l’utilizzo di bevande acqua in primis , ma possono essere assunti anche altri liquidi come tè, orzo, succhi di frutta e spremute.

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